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Visualizzazione dei post da Luglio, 2010

Gesti d'amore

Ogni bambino si diverte tantissimo con le pernacchie.
Fin da quando era piccolissima, con Cecilia abbiamo sempre fatto a gara: all'inizio bastava solo accennarle per scatenare grosse risate e per me, per la mia abilità mimica dico, era l'ideale. Poi man mano che cresceva la furbetta ha preso a rispondere e a rilanciare, e lì ho dovuto inventare un escamotage.
Come oggi, che mentre le cambiavo il pannolino ha preso a stuzzicarmi inondandomi - letteralmente - di sbruffi e pernacchie.
Lo stratagemma che uso affinché le mie siano pernacchie altrettanto potenti è di mettere un dito sull'estremità destra della bocca, come una zeppa: come il segno del silenzio, per capirci, ma spostato.
Che risate! Lei almeno, perché a me quando ho visto che aveva cominciato a spernacchiarmi col ditino vicino alla sua bocca, esattamente come me, mi si è annodata la gola e bagnate un po' le guance.
Ecco, io credo che l'amore sincero sia  quando qualcuno non si limita a riconoscere il tuo e…

Pesca

Il profumo di una pesca ti ricorda
quello che hai perso.
la freschezza di quei giorni,
il profumo del mare di notte,
la dolcezza di due labbra,
il sapore di un attimo sull'orlo della depravazione.
Ora ti guarda, ma a distanza, che dice di goderne,
Ti fissa, e tu ti senti immobile come intrappolata.
Si limita a rimanere nel suo campo, e
vede crescere le erbacce.
Sei secca, inodore e scialba
e nei suoi occhi cogli il tuo destino.
"Almeno strappami, ma non lasciarmi appassire al sole
Bruciami piuttosto!
Fa' che di me non resti che un ricordo"
Diglielo, non lasciartelo morire in bocca.

Nato all'ombra - 25.07.08

Immersi nell'acqua salata e in un mulinello di pensieri e parole, mi hai colpito con un petalo giallo e sono affondata nel pozzo dell'anima....
Semplicemente un seme gettato un poco più in là
e la vita che aspetti, che forse ti spetta, diventa in salita.
Eppure, non sembra che tu sia diverso o lontanto dal resto del campo!
Ma un girasole nato all'ombra ha tutto un altro destino.
Non la testa altezzosa e fiera baciata dai raggi,
ma sciarpe di vento buio lo avvolgono.
E la testa, seppure esso ricerchi disperatamente la luce,
a volte si abbassa dalla fatica del suo vivere.
Sempre in affanno, asincronico dal mondo,
quello facile degli altri.
E nonostante questa vitale mancanza,
tu sei uno di loro, sei bello al pari di loro.
E' questa la tua ulteriore grandezza:
Vivere, solo per i tuoi meriti
e non di luce assorbita.

E semmai un giorno sarai troppo stanco per riuscire
non ti preoccupare,
Ci sarà solo da spostare il sole e
modificare le zone d'ombra.
Vedrai che lo saprò fare.

Luglio 2008

Seabreeze

Chiudo gli occhi e sono seduta in riva al mare più meraviglioso.
Emozioni contrarie mi catapultano avanti e indietro nei decenni.
Questo mare è una tavola, l'immagine più pacifica che si possa volere.
Io dentro di me sono una tempesta...
E' così strano: ti manca così terribilmente il mare, quando ti imbatti casualmente nel suo odore,
e poi quando ce l'hai di fronte rischi solo di annegare!
Intanto la mia mente continua l'altalena fra i ricordi.
Ora è quando tutto era mistero, una ricerca continua di emozioni,
quando non averti significava volerti, cercarti...cercarmi.
Ora è quando l'incertezza mi teneva viva, furente, combattente.
Ti prego, onda, schiaffeggiami!
Ti prego acqua salata, bruciami!
Ti prego mare...riempimi!
Ho paura di galleggiare nel vuoto, e dell'assenza di aria, che spegne ogni fuoco.
...Il mare, quando è una tavola sembra così bello!
Ma io sono nata tra i cavalloni.