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Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

Gesti d'amore

Ogni bambino si diverte tantissimo con le pernacchie.
Fin da quando era piccolissima, con Cecilia abbiamo sempre fatto a gara: all'inizio bastava solo accennarle per scatenare grosse risate e per me, per la mia abilità mimica dico, era l'ideale. Poi man mano che cresceva la furbetta ha preso a rispondere e a rilanciare, e lì ho dovuto inventare un escamotage.
Come oggi, che mentre le cambiavo il pannolino ha preso a stuzzicarmi inondandomi - letteralmente - di sbruffi e pernacchie.
Lo stratagemma che uso affinché le mie siano pernacchie altrettanto potenti è di mettere un dito sull'estremità destra della bocca, come una zeppa: come il segno del silenzio, per capirci, ma spostato.
Che risate! Lei almeno, perché a me quando ho visto che aveva cominciato a spernacchiarmi col ditino vicino alla sua bocca, esattamente come me, mi si è annodata la gola e bagnate un po' le guance.
Ecco, io credo che l'amore sincero sia  quando qualcuno non si limita a riconoscere il tuo e…

Impressioni di Settembre

Una distesa d'acqua salata è il mio giaciglio,
mi godo gli ultimi baci dorati di sole settembrino.
Un suono ipnotico mi accompagna lungo la via dell'Oblio:
sono le Onde di un benevolo Mare,
che con il suo sinuoso movimento mi svuota di ogni Pensiero.
Seppur libera da ogni fardello, in questo Mare di Quiete che mi inonda,
Qualcosa rimane.
Un Pensiero, che è come un Sogno che fugge all'affacciarsi dell'Aurora.
Una Sensazione che mi aleggia intorno, ma non ha corpo,
che fa parte del mio Essere, ma in Niente lo rassomiglia.
Un piccolo Veliero che si allontana in groppa alla corrente marina
e va perdendosi al largo, sempre più distante da Me.
Ma le Onde ammalianti come Sirene mi tengono prigioniera
e io non ho la forza di divincolarmi dal loro Incantesimo,
di nuotare lontano per raggiungere quel piccolo Bastimento.
Attendo a riva questa volta,
pregando che il Mare me lo restituisca.