Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2011

Regali di compleanno

Cose che ho imparato da questo compleanno:
- che i compleanni arrivano anche nei momenti no. Fortunatamente passano, e tornano quando è più opportuno.
- Passano anche i momenti no.
- i desideri a volte vengono esauditi: giorni fa avevo chiesto meno diplomazia.
- che esiste chi ti ama come sei, anche quando non riesci ad essere quello che sei, e chi nello stesso frangente si rivela contrariato perché più che altro ama l'idea che ha di te.
- che la diplomazia comunque è un tuo talento ed in alcuni casi bisogna mantenerla, filtrare i pensieri per evitare di spendersi inutilmente.
- che basta poco per far riemergere la migliore versione di me.
- che c'è sempre tempo e modo di festeggiare.
- che amo i rapporti profondi e inclusivi, fuggo quelli esclusivi.
-che le persone debbono incollarsi dentro per rimanere, non addosso.
- che quando non succede, l'importante è averci messo tutto se stessi.
-che chi non rimane ti ha fatto un regalo: prima donando un po' di sé, dopo facendo posto.
- …

Un pensiero "Stitico"

Non riesce a partorire quel groviglio che le opprime la testa. Un po' come Giove con Minerva.Lei, che aveva sempre agito di pancia, e le piaceva tanto dichiararlo al prossimo! Bloccata nei pensieri, coi piedi frenati, né avanti né indietro, ma sempre lì, a fare il calco in terra. "Cos'altro mi tiene legata, così visceralmente attaccata"? Ormai vede cose che dovrebbero farla fuggire il più lontano possibile, a gambe levate e senza più voltarsi. Ma ancora c'era qualcosa a tenerla in sospeso, a star lì come a vedere che altro deve succedere, qualcosa che ancora, e ancora, non riesce a definire del tutto, spesso per niente, una cosa che non ha mai potuto - a larghi tratti voluto - definire mai. "Imbrigliare in una situazione standard" . Aveva sentito dire che le parole sono importanti. E' vero - pensava - il verbo "imbrigliare" taglia la testa ad ogni ragionamento. Diventa inutile discutere, impossibile trovare un punto di incontro. La sua testa…

Otto Marzo Duemilaundici

Piccolo fagottino,la tua mamma non poteva scegliere giorno migliore per presentarti al mondo! Oggi però è inevitabile il confronto con i soliti, femminili luoghi comuni, i numerosi "campi di concentramento" mentali e non nei quali ci relegano...oggi più che altri giorni. E' sempre così. Ci fanno credere nei modi più innocenti di essere le padrone del nostro mondo, e invece siamo costrette ogni momento a rivendicare il nostro essere, come se l'acqua dovesse per forza annegare per svelarsi acqua, o il fuoco bruciare per sentirne la forza, come se essere donna fosse una conquista. E invece non lo è, è semplicemente, chiaramente, inopinabilmente, meramente la nostra essenza. Nascere Donna è la genuina impronta del nostro passaggio nell'universo. Sarei contenta se, quando tu comincerai a farti delle domande, non esistesse più l'esigenza di rimarcare con una festa che nascere donna non è un limite, non una condanna, e certo non un peccato. Sarei grata se ti fossero ris…