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Visualizzazione dei post da Settembre, 2011

Gesti d'amore

Ogni bambino si diverte tantissimo con le pernacchie.
Fin da quando era piccolissima, con Cecilia abbiamo sempre fatto a gara: all'inizio bastava solo accennarle per scatenare grosse risate e per me, per la mia abilità mimica dico, era l'ideale. Poi man mano che cresceva la furbetta ha preso a rispondere e a rilanciare, e lì ho dovuto inventare un escamotage.
Come oggi, che mentre le cambiavo il pannolino ha preso a stuzzicarmi inondandomi - letteralmente - di sbruffi e pernacchie.
Lo stratagemma che uso affinché le mie siano pernacchie altrettanto potenti è di mettere un dito sull'estremità destra della bocca, come una zeppa: come il segno del silenzio, per capirci, ma spostato.
Che risate! Lei almeno, perché a me quando ho visto che aveva cominciato a spernacchiarmi col ditino vicino alla sua bocca, esattamente come me, mi si è annodata la gola e bagnate un po' le guance.
Ecco, io credo che l'amore sincero sia  quando qualcuno non si limita a riconoscere il tuo e…

Una settimana e un giorno

Una cascata di ricordi sei,e uno scroscio di emozioni, che mi schiaffeggiano senza sosta. E io non so più come fare per respirare, Ancora.

Autoritratti

Di un Gattomi piacerebbe l'istinto indipendente, del Mare l'instancabile costanza. della Pioggia l'autunnale sussurro, della Luna l'algido distacco. di una Madre il perdono rassicurante, del Padre l'inflessibile durezza.
Con tratti decisi e toni acquerellati mi disegnerei.

Leggoescrivoscrivoeleggo

Leggo e scrivo, scrivo e leggo in questi giorni.
Accade sempre quando sensazioni ed emozioni sono fastidiosamente pungolate. Quando, insomma, ti buttano per terra e senti le gengive escoriate da pietre, e ingoi la polvere...quando per via del dolore ti rendi conto di essere viva.Lo so, è la solita banalità. L'hanno scritto tutti una volta almeno. Ma proprio per questo tutto sommato è la verità, quindi prendetelo così com'è. Quando sei felice è come se abitassi in un sogno perpetuo, e vaghi ovattato come se ti mancassero i riferimenti per dire "è vero". Quando stai male...beh, il dolore è reale e quindi sai di esistere in quel preciso istante.
Mentre scrivo in sottofondo rantola il condizionatore. Il fresco però non è piacevole, ho la nausea. Fuori è Settembre, ma lui non sa di esserlo: è caldo, una caldissima bottagna. Anch'essa, ovviamente, sgradevole. Ma penso che a giorni la rimpiangerò, e quindi mi lascio investire senza batter ciglio. Da più o meno una settimana…

Mare a Settembre

Attimi passati con il mare settembrinoe mi sento come il tempo dopo l'amore. Trame scompigliate di capelli, pelle accaldata. mi riporto addosso, appiccicati, gli stessi umori, lo stesso umore.

Claustro-Libera-Mente

"Che cos'è la Libertà?" - Le chiese -"La Libertà è un trionfo di Autonomia" - Gli rispose. "Sì, ma cos'è, com'è fatta? Di che sa...?"
La Libertà... E' la vertigine che provi prima di un tuffo senza paracadute, è fatta di sguardi vorticosi, è il nodo che ti attanaglia lo stomaco quando sprofondi nell'infinito del mare, è la gola che si rifiuta di aprirsi all'ossigeno quando senti di temere...o temi di sentire, è il silenzio roboante che ti investe nella notte spaziale, è due occhi di cane trepidanti nell'incessante aspettare, è la danza sospesa, perpetua e immobile, di una foglia sul mare, un volo solitario, di cui non puoi condividere il sapore. è il peso plumbeo, che nessuno ti allevia, è un braccio mozzato, una lacrima mai asciugata, un Eco senza risposta. La Libertà è un dono prezioso, a cui non tutti sono votati. La Libertà è l'ombra di una catena rischiarata da una piccola lucciola, senza la quale essa sarebbe invisibile, e invivibile…