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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2011

Gesti d'amore

Ogni bambino si diverte tantissimo con le pernacchie.
Fin da quando era piccolissima, con Cecilia abbiamo sempre fatto a gara: all'inizio bastava solo accennarle per scatenare grosse risate e per me, per la mia abilità mimica dico, era l'ideale. Poi man mano che cresceva la furbetta ha preso a rispondere e a rilanciare, e lì ho dovuto inventare un escamotage.
Come oggi, che mentre le cambiavo il pannolino ha preso a stuzzicarmi inondandomi - letteralmente - di sbruffi e pernacchie.
Lo stratagemma che uso affinché le mie siano pernacchie altrettanto potenti è di mettere un dito sull'estremità destra della bocca, come una zeppa: come il segno del silenzio, per capirci, ma spostato.
Che risate! Lei almeno, perché a me quando ho visto che aveva cominciato a spernacchiarmi col ditino vicino alla sua bocca, esattamente come me, mi si è annodata la gola e bagnate un po' le guance.
Ecco, io credo che l'amore sincero sia  quando qualcuno non si limita a riconoscere il tuo e…

Natale Duemilaundici

Un giorno felice, di gioia pura,
stare con la mia famiglia, la mia numerosa, caciarona, straordinaria famiglia... E' stato.fantastico.
A te non ho pensato mai nemmeno un momento. Fino all'unica occasione in cui m i sono trovata sola, e stanca. E' stato allora che hai approfittato delle mie difese sguarnite e ti sei intrufolato nuovamente.
Ti ho sentito mancare in un punto preciso del mio corpo.Non c'eri nella stretta della mia mano.
Nel momento in cui ho realizzato questa assenza l'ho mossa, ho cercato la tua...
Non c'era, e ho pensato che in quel momento poteva essere stretta da altre mani.
Là mi hai fatto male, ancora una volta.
Però che sorpresa scoprire che il male durasse poco, giusto il tempo del pugno. Nessun dolore postumo.
E allora mi sono convinta che andrà così anche la prossima volta, e poi sempre meglio. Che arriverò persino a tollerare in maniera neutra la vostra presenza, che magari torneremo anche a parlare...
Ho arrestato bruscamente il flusso dei pen…

l'Autoironia..... tutte le seghe (mentali) si porta via

"Si dice che ad ogni rinuncia corrisponda una contropartita considerevole"
diceva la Consoli.
"What goes around comes around".
Aggiungeva Bob Marley.
"Tutto ciò che fai indietro ti torna"
Concludeva Mia Nonna.
Se poi ci metti i quotidiani attestati di stima, e le benedizioni che ricevo da ogni parte, direi che il mio premio rivalutato sarà enorme.
Però mi vien da dire:
"Io non godrò nulla del buono che mi è stato riservato".
E non perchè non ci creda....
e non perchè sia pessimista...
ma perchè quella mole di benedizioni, e di azioni donate, si saranno talmente accumulate che mi si riverseranno addosso d'un unico botto, a valanga.
E io vi rimarrò sotto. Schiacciata. Soffocata. Stecchita.

Considerazioni finali

Preferirei soltanto leggere dell'Amore, piuttosto che incrociarlo di nuovo sulla mia strada.
E' perchè l'Amore che gira nel Mondo è soggetto alle regole di quest'ultimo. E quindi di regole non ne ha.
ma soprattutto come il Mondo è irrazionale, dissennato, privo di una minima traccia di sensibilità.
Un Mondo senza sentimenti, che vive in balìa del caso e senza nessuno scopo da perseguire.
E' per questo che l'Amore non ha senso e sa essere crudele.
L'Amore che scorre tra le pagine di un libro no.
Esso viene dal cuore degli uomini, che per quanto cattivi, hanno una coscienza. In un Libro l'Amore è provvido, leale, e determinato nel suo obiettivo: l'amore.
Un Amore romanzescamente coscienzioso non è pericoloso come un Amore dissolutamente reale...

(Io, dopo aver chiuso 1Q84)