Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2011

Che idea

Dovrei segarti le gambe fin sopra il ginocchio,
Per abbassarti,
Per poterti mangiare comodamente sulla sommità del capoccione,
Appoggiando i gomiti sulle tue spalle mentre mastico, fino a conficcarceli dentro.
Dovrei farlo, per riequilibrare le cose,
Per metterti dove ti meriteresti.
Per mettermi dove io merito.
Dovrei farlo, ma soffriresti.
E io non posso proprio sopportare nemmeno l'idea.

Natale Duemilaundici

Un giorno felice, di gioia pura,
stare con la mia famiglia, la mia numerosa, caciarona, straordinaria famiglia... E' stato.fantastico.
A te non ho pensato mai nemmeno un momento. Fino all'unica occasione in cui m i sono trovata sola, e stanca. E' stato allora che hai approfittato delle mie difese sguarnite e ti sei intrufolato nuovamente.
Ti ho sentito mancare in un punto preciso del mio corpo.Non c'eri nella stretta della mia mano.
Nel momento in cui ho realizzato questa assenza l'ho mossa, ho cercato la tua...
Non c'era, e ho pensato che in quel momento poteva essere stretta da altre mani.
Là mi hai fatto male, ancora una volta.
Però che sorpresa scoprire che il male durasse poco, giusto il tempo del pugno. Nessun dolore postumo.
E allora mi sono convinta che andrà così anche la prossima volta, e poi sempre meglio. Che arriverò persino a tollerare in maniera neutra la vostra presenza, che magari torneremo anche a parlare...
Ho arrestato bruscamente il flusso dei pen…

l'Autoironia..... tutte le seghe (mentali) si porta via

"Si dice che ad ogni rinuncia corrisponda una contropartita considerevole"
diceva la Consoli.
"What goes around comes around".
Aggiungeva Bob Marley.
"Tutto ciò che fai indietro ti torna"
Concludeva Mia Nonna.
Se poi ci metti i quotidiani attestati di stima, e le benedizioni che ricevo da ogni parte, direi che il mio premio rivalutato sarà enorme.
Però mi vien da dire:
"Io non godrò nulla del buono che mi è stato riservato".
E non perchè non ci creda....
e non perchè sia pessimista...
ma perchè quella mole di benedizioni, e di azioni donate, si saranno talmente accumulate che mi si riverseranno addosso d'un unico botto, a valanga.
E io vi rimarrò sotto. Schiacciata. Soffocata. Stecchita.

Considerazioni finali

Preferirei soltanto leggere dell'Amore, piuttosto che incrociarlo di nuovo sulla mia strada.
E' perchè l'Amore che gira nel Mondo è soggetto alle regole di quest'ultimo. E quindi di regole non ne ha.
ma soprattutto come il Mondo è irrazionale, dissennato, privo di una minima traccia di sensibilità.
Un Mondo senza sentimenti, che vive in balìa del caso e senza nessuno scopo da perseguire.
E' per questo che l'Amore non ha senso e sa essere crudele.
L'Amore che scorre tra le pagine di un libro no.
Esso viene dal cuore degli uomini, che per quanto cattivi, hanno una coscienza. In un Libro l'Amore è provvido, leale, e determinato nel suo obiettivo: l'amore.
Un Amore romanzescamente coscienzioso non è pericoloso come un Amore dissolutamente reale...

(Io, dopo aver chiuso 1Q84)