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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Gesti d'amore

Ogni bambino si diverte tantissimo con le pernacchie.
Fin da quando era piccolissima, con Cecilia abbiamo sempre fatto a gara: all'inizio bastava solo accennarle per scatenare grosse risate e per me, per la mia abilità mimica dico, era l'ideale. Poi man mano che cresceva la furbetta ha preso a rispondere e a rilanciare, e lì ho dovuto inventare un escamotage.
Come oggi, che mentre le cambiavo il pannolino ha preso a stuzzicarmi inondandomi - letteralmente - di sbruffi e pernacchie.
Lo stratagemma che uso affinché le mie siano pernacchie altrettanto potenti è di mettere un dito sull'estremità destra della bocca, come una zeppa: come il segno del silenzio, per capirci, ma spostato.
Che risate! Lei almeno, perché a me quando ho visto che aveva cominciato a spernacchiarmi col ditino vicino alla sua bocca, esattamente come me, mi si è annodata la gola e bagnate un po' le guance.
Ecco, io credo che l'amore sincero sia  quando qualcuno non si limita a riconoscere il tuo e…

Rivelazioni

Trame fitte di fili sottilissimi e invisibili ci legano,
che solo se rivestiti di magica rugiada brillano
e si rivelano
al cuore, non agli occhi.
Fai silenzio, prima dentro e poi fuori di te,
ripulisciti con le lacrime,
poi alza lo sguardo e finalmente vedrai:
Non si è mai così soli,
incontrerai sempre uno sguardo
che ti aveva già capita prima di conoscerlo.

Invctus

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Per la mia anima invincibile.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni Mi trova e mi troverà senza paura.
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.


(W.E. Henley)

Non Invincibile, che una tale consapevolezza del proprio avversario presume un mancato fronteggiarlo.
Ma Mai Sconfitto, che significa che nonostante le prove bastarde del destino ci si rialza e continua a camminare, sperando.

Ciao Madiba, eternamente mai sconfitto!