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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Che idea

Dovrei segarti le gambe fin sopra il ginocchio,
Per abbassarti,
Per poterti mangiare comodamente sulla sommità del capoccione,
Appoggiando i gomiti sulle tue spalle mentre mastico, fino a conficcarceli dentro.
Dovrei farlo, per riequilibrare le cose,
Per metterti dove ti meriteresti.
Per mettermi dove io merito.
Dovrei farlo, ma soffriresti.
E io non posso proprio sopportare nemmeno l'idea.

Rivelazioni

Trame fitte di fili sottilissimi e invisibili ci legano,
che solo se rivestiti di magica rugiada brillano
e si rivelano
al cuore, non agli occhi.
Fai silenzio, prima dentro e poi fuori di te,
ripulisciti con le lacrime,
poi alza lo sguardo e finalmente vedrai:
Non si è mai così soli,
incontrerai sempre uno sguardo
che ti aveva già capita prima di conoscerlo.

Invctus

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Per la mia anima invincibile.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni Mi trova e mi troverà senza paura.
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.


(W.E. Henley)

Non Invincibile, che una tale consapevolezza del proprio avversario presume un mancato fronteggiarlo.
Ma Mai Sconfitto, che significa che nonostante le prove bastarde del destino ci si rialza e continua a camminare, sperando.

Ciao Madiba, eternamente mai sconfitto!