Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2015

Che idea

Dovrei segarti le gambe fin sopra il ginocchio,
Per abbassarti,
Per poterti mangiare comodamente sulla sommità del capoccione,
Appoggiando i gomiti sulle tue spalle mentre mastico, fino a conficcarceli dentro.
Dovrei farlo, per riequilibrare le cose,
Per metterti dove ti meriteresti.
Per mettermi dove io merito.
Dovrei farlo, ma soffriresti.
E io non posso proprio sopportare nemmeno l'idea.

Un blog di tanto tempo fa: Briciole di Vita

Da un piccolo balconcino sgrullo le mie tovaglie

Per far rumore, e per svuotarmi

Da un piccolo balconcino lascio cadere le mie briciole.

Ognuna diversa dall’altra,

E tutte racchiudono un po’ di me.

Da un piccolo balconcino guardo la montagna

E respiro il mare.

Da un piccolo balconcino

Mi lascio portare dal filo dei pensieri.

Da un piccolo balconcino

Guardo la vita srotolarsi sotto i miei occhi.

(Briciole di Vita, 2006/2008)

Morir dal Ridere

Si muore dal ridere per scherzi, facezie, burle, barzellette.
A volte ci se la prende, sì, ma si incassa e si va oltre se si è gente che sa stare al mondo.
Si muore dal ridere dentro le redazioni dei giornali.
Ma solo di quelli satirici, e a prima lettura  non ci sarebbe nulla di strano.
Nei giornali satirici si parla e si illustra di politica e del mondo come va, più che altrove, e questo potrebbe già apparire curioso.
Negli altri si va a traino, e quelli non dicono nulla di nuovo o originale e tutt'al più si può morire di noia e desolazione.
Si muore dal ridere. Nel vero senso della Parola. E non va più bene.
E Non c'entra la religione. No. Semmai c'entra quella politicizzata e strumentalizzata per far violenza. E quella la troviamo in ogni tempo ed ogni spazio.
C'entra solo la Violenza ed il Terrore. Che non fanno ridere.
Fanno solo morire.