Le Sere d'autunno non servono ad altro
che a sfogliare fotografie della mente
ed appunti riposti nel cuore,
a recitare a menadito tutte le spiegazioni scolpite nella testa.
E una pagina dopo l'altra
sbucano, come foto spiegazzate e senza angoli,
immagini di me che mi fanno sentire persa.
Non provo più rabbia, né commiserazione,
Né biasimo.
Soltanto un sottile dispiacere,
di quelli che si provano quando hai messo tutta te stessa in qualcosa,
e poi per un brusco movimento getti a terra vanificando ogni impresa.
E' rammarico, per lo spreco compiuto.
Lo spreco di te stessa, di tempo, di sentimenti, di occasioni ...e sì, di persone.
Soprattutto di occasioni,
E di persone che avrebbero meritato tempo, sentimenti, e te stessa.
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Gennaio-26
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