Chiudo gli occhi e sono seduta in riva al mare più meraviglioso.
Emozioni contrarie mi catapultano avanti e indietro nei decenni.
Questo mare è una tavola, l'immagine più pacifica che si possa volere.
Io dentro di me sono una tempesta...
E' così strano: ti manca così terribilmente il mare, quando ti imbatti casualmente nel suo odore,
e poi quando ce l'hai di fronte rischi solo di annegare!
Intanto la mia mente continua l'altalena fra i ricordi.
Ora è quando tutto era mistero, una ricerca continua di emozioni,
quando non averti significava volerti, cercarti...cercarmi.
Ora è quando l'incertezza mi teneva viva, furente, combattente.
Ti prego, onda, schiaffeggiami!
Ti prego acqua salata, bruciami!
Ti prego mare...riempimi!
Ho paura di galleggiare nel vuoto, e dell'assenza di aria, che spegne ogni fuoco.
...Il mare, quando è una tavola sembra così bello!
Ma io sono nata tra i cavalloni.
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3 commenti:
Bellissima!
Brava Sara mi piace moltissimo!!!
che bello leggerti... :-*
Euthalia
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