Un superpotere non è nulla di trascendentale.
Voglio dire: non ha origini divine o aliene, niente di magico o miracoloso.
Credo che avere un superpotere, essere un supereroe, sia semplicemente avere la capacità di spostare energia buona da un punto all'altro, da una persona ad un'altra.
Praticamente un supereroe è una specie di fattorino.
Anche perché i supereroi fanno una vita piuttosto di merda.
Mi spiego meglio: Infanzie traumatiche, problemi di socializzazione e socialità, rapporti interpersonali quasi assenti o comunque marchiati dalla menzogna. Pensate a Batman o Superman, o l'incredibile Hulk.
Cioè, se un superpotere fosse qualcosa di magico, vuoi che non lo proverebbero prima e anche sulle loro vite?
E invece no, anzi. Solitamente più sistemano le vite altrui, più la loro si incasina.
Se portano gioia in un posto, probabilmente altrove 'sta gioia è venuta a mancare, e nelle situazioni di emergenza, evento tipico delle vite da supereroe, dove attingere se non alla sua stessa vita? E' come un foglio di bilancio, dove niente si crea e niente si distrugge, ma tutto deve andare a zero.
Insomma quel che voglio dire è: non invidiateli i supereroi, ché tutto vorrebbero essere, tranne tali.
E non vi focalizzate troppo sulle vostre pene né sulla durata delle gioie, che un giorno, sempre per quella legge di bilancio, potreste girarvi e non trovarle più.
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