Una roccia è dura e testarda, salda nel suo essere,
ma c'è qualcosa che sa esserlo oltre.
L'acqua, che infrangendosi su di essa, si spacca, si disperde, sembra che muoia:
però la scava, la segna, la cambia nell'aspetto, la rende inesorabilmente diversa.
Così certe parole su di me.
Certe parole cadono su di me come pioggia incessante.
Senza tregua, senza fiato, senza pietà.
Sotto quello scroscio io mi sento salda, immutabile, certa delle mie convinzioni.
Ma quando arriva il sole, che mi accende di luce,
Rivela in me una realtà diversa.
Che fa mi tremolare come fossi una fiamma smorta.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Gennaio-26
Ho rinchiuso tutte le belve. Non ricordavo ne fossero così tante, alcune le credevo defunte, e invece stavano ancora là. Comunque le ho cat...
-
È la capacità. Non c'entra il materiale di cui è fatto un recipiente, né la fattura, o la pregevolezza, lo stile, il valore. Né se int...
-
Non sapremo dare il significato reale alla condizione di solitudine fino a quando non ci ritroveremo sulla sua sommità, lungo una strada a s...
-
La mancanza di qualcuno non si avverte nel cuore, ma un po' più in basso. È un buco allo stomaco che morde come fosse fame.
4 commenti:
Sarina....che piacere saperti qui.
Come sempre, parole profonde le tue.
....E poi la "occia" di una abruzzease....è dura, come la pietra, lo sanno tutti.
Anche la mia è dura.
Ti mando un sacco di baci.
Eccoti..finalmente!!!!:*
ciao Sarik chebbello rileggerti :D
mille baci.
bentornata!!!
le tue parole sono sempre le migliori... ;)
Posta un commento