Un ossimoro che respira.
Un abisso trasparente, un monologo silente di silenzio frastornante.
Una sineddoche a passeggio.
Che dona tutto per un niente e per un niente si toglie tutto.
Un libro aperto, per lettori un po' dislessici.Un'amante dei geroglifici, dei rebus, e dei cruciverba senza schema.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Gennaio-26
Ho rinchiuso tutte le belve. Non ricordavo ne fossero così tante, alcune le credevo defunte, e invece stavano ancora là. Comunque le ho cat...
-
È la capacità. Non c'entra il materiale di cui è fatto un recipiente, né la fattura, o la pregevolezza, lo stile, il valore. Né se int...
-
Non sapremo dare il significato reale alla condizione di solitudine fino a quando non ci ritroveremo sulla sua sommità, lungo una strada a s...
-
La mancanza di qualcuno non si avverte nel cuore, ma un po' più in basso. È un buco allo stomaco che morde come fosse fame.

Nessun commento:
Posta un commento