Parole e cose, e persone ti colpiscono solo se e quando sei ricettivo: ma non è un processo di adattamento e di conquista, piuttosto una sferzata improvvisa, uno schiaffo in pieno viso.
Capita a tutti di prendere porte in faccia, a te cominciano a dolere quando ormai la botta e il livido dovrebbero essere solo un ricordo.
Di cogliere parole che riecheggiano come echi infiniti, che però odi distintamente solo ai titoli di coda.
I tuoi sensi perennemente in ritardo.
...Devono renderti davvero strana o ingenua agli occhi degli altri.
Stupida e ridicola due volte, ai tuoi stessi.
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