Parlo Di te, ancora,
Scrivo Di te, continuamente.
Scrivo Per me. Da sempre.
Ma scrivo anche A te, non posso farne a meno.
Parlo Con te. Per quanto ancora?
Dicono di me. Certo.
Dicono Di te, A me. E ti giuro vorrei che smettessero.
Dici tu a me. A me non basta, ma mi basteresti Tu.
E io mi sento come le onde del mare, che vanno e vengono:
vorrei andare lontano, così, per vedere se mi vieni a cercare;
ma sono costretta a tornare, che ogni volta che mi allontano il tuo eco è più forte,
dubito che il mio lo sia altrettanto.
E io mi sento come le onde del mare, e temo di infrangermi su uno scoglio senza cuore.
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