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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2012

Gesti d'amore

Ogni bambino si diverte tantissimo con le pernacchie.
Fin da quando era piccolissima, con Cecilia abbiamo sempre fatto a gara: all'inizio bastava solo accennarle per scatenare grosse risate e per me, per la mia abilità mimica dico, era l'ideale. Poi man mano che cresceva la furbetta ha preso a rispondere e a rilanciare, e lì ho dovuto inventare un escamotage.
Come oggi, che mentre le cambiavo il pannolino ha preso a stuzzicarmi inondandomi - letteralmente - di sbruffi e pernacchie.
Lo stratagemma che uso affinché le mie siano pernacchie altrettanto potenti è di mettere un dito sull'estremità destra della bocca, come una zeppa: come il segno del silenzio, per capirci, ma spostato.
Che risate! Lei almeno, perché a me quando ho visto che aveva cominciato a spernacchiarmi col ditino vicino alla sua bocca, esattamente come me, mi si è annodata la gola e bagnate un po' le guance.
Ecco, io credo che l'amore sincero sia  quando qualcuno non si limita a riconoscere il tuo e…

Le sere d'autunno

Le Sere d'autunno non servono ad altro
che a sfogliare fotografie della mente
 ed appunti riposti nel cuore, 
 a recitare a menadito tutte le spiegazioni scolpite nella testa. 
 E una pagina dopo l'altra sbucano, come foto spiegazzate e senza angoli, 
 immagini di me che mi fanno sentire persa. 
 Non provo più rabbia, né commiserazione, Né biasimo.
Soltanto un sottile dispiacere, 
 di quelli che si provano quando hai messo tutta te stessa in qualcosa, 
 e poi per un brusco movimento getti a terra vanificando ogni impresa. 
 E' rammarico, per lo spreco compiuto. 
 Lo spreco di te stessa, di tempo, di sentimenti, di occasioni ...e sì, di persone. 
 Soprattutto di occasioni, 
 E di persone che avrebbero meritato tempo, sentimenti, e te stessa.