Conati di riflessione

Sei la sorprendente regola di ogni legge di Murphy nota o sconosciuta, così come
Sei la la consueta eccezione di ogni ordinario ciclo vitale, di qualsiasi karmica, meritevole disposizione benevola del destino.
Che non dimentichi mai niente, o nessuno, neanche quando non ti riguarda nè per competenze, nè per appartenenza, è la regola pure,
con l'eccezione - direi non proprio dovuta - che di quanto sopra ti scordi sistematicamente, seppur ti riguarda in prima persona.
Credi fermamente ad una legge universale degli equilibri.
Probabilmente tu nei sei la valvola di sfogo, dovresti gioire di cotanto ruolo.

Io e il contrario di me (e tu sei la mia contraddizione)

Parlo Di te, ancora,
Scrivo Di te, continuamente.
Scrivo Per me. Da sempre.
Ma scrivo anche A te, non posso farne a meno.
Parlo Con te. Per quanto ancora?
Dicono di me. Certo.
Dicono Di te, A me. E ti giuro vorrei che smettessero.
Dici tu a me. A me non basta, ma mi basteresti Tu.
E io mi sento come le onde del mare, che vanno e vengono:
vorrei andare lontano, così, per vedere se mi vieni a cercare;
ma sono costretta a tornare, che ogni volta che mi allontano il tuo eco è più forte,
dubito che il mio lo sia altrettanto.
E io mi sento come le onde del mare, e temo di infrangermi su uno scoglio senza cuore.

Commenti

Post popolari in questo blog

7 Novembre 2016

Epifania

Cuore-Mente