Nuda e cruda

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Non dire degli uomini che essi non sono empatici con i desideri e le necessità femminili. Li ascoltano invece, e finiscono pure per assecondarli.
Il punto è che possono far finta che una donna non ne abbia qualora essa non li espliciti, per puro orgoglio, o per senso di libertà, di autonomia, o rispetto dell'intelligenza altrui. 
Ma... Ignorare solleva da ogni responsabilità, anche sentimentale. 
Quindi donna, ti conviene chiedere, essere pretenziosa sempre, come se da questo dipendesse tutta la tua esistenza.
Non importa ciò che dicono riguardo la pedanteria e l'indipendenza: una donna emotivamente dipendente nutre il loro infantile orgoglio, è qualcosa che finiranno per ricercare sempre, pur di sentirsi un po' più uomini.

Incontro a quegli Occhi

E' stato tantissimo tempo fa
che li ho incontrati i tuoi occhi per la prima volta.
Eravamo due bambini, e quello che la mia memoria visiva si è impressa come un marchio a fuoco
è il guizzo in quelle due gocce di ambra, che racchiudevano un misto di furbizia e di dolcezza malinconica.
Le ciglia lunghe sono sempre le stesse.
Oggi appaiono induriti, come succede quando il sole ti picchia forte,
 il colore non è più di ambra brillante, ma piuttosto denso e fumoso,
oscuro e confuso,
come Te. E pure come me.
Se riesci ad avvicinarli a una distanza tale da perderti fin nel loro fondo però,
La vedi quella stessa dolcezza che gioca a nascondino dietro colline di durezza.
Le ciglia lunghe sono sempre le stesse, le stesse che mi intrappolarono tanti anni fa.
Quando li spalanchi sembra che tu voglia fare a pugni col mondo,
io allora te li vorrei coprire e far cucù, e farti sorridere.
Quando sorridi, sì, allora tornano a brillare.
Oggi ho anche paura di non vederli più così i tuoi occhi.
Mi mancano già da un po', e terribile è la sensazione di doversi abituare ancora una volta a questa mancanza.
Ma so, lo so e non ci sono santi, che per averli davvero quei tuoi occhi, per far sì che tu li doni solo a me
ti devo lasciare senza lacci, e smettere di attendere.
E forse così Domani
mi ritroverei ancora una volta di fronte a quelle lunghe ciglia,
e ancora correrò senza fiato incontro a quegli Occhi.

Commenti

serenella ha detto…
A costo di sembrarti monotona, scrivi in modo meraviglioso. Chissà se un giorno riunirai tutti i tuoi scritti e darai vita a qualcosa di veramente importante. E non sarà difficile ritrovarsi in quello che scrivi. Gli occhi di cui parli in questo post, ..tutte, o quasi tutte, li conserviamo in qualche angolo remoto dell'anima.
Sarik ha detto…
Grazie Grazie Grazie!! :)
Sai, maestra Linda, che quando ero più piccina la mia maestra invece non apprezzava granché il mio modo di scrivere un po'... disordinato?
serenella ha detto…
Maestra incompetente!

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